Un grave lutto ha colpito il comparto della ristorazione palermitana e Casteldaccia. All’età di 40 anni è scomparsa Bianca Gurrado, titolare del ristorante “La Rotonda”, punto di riferimento gastronomico molto conosciuto e frequentato nel territorio. La donna ha combattuto a lungo e con straordinaria forza d’animo contro una grave malattia, sostenuta fino all’ultimo dall’affetto del marito Giovanni Guttilla, dei figli e dell’intera famiglia. Aveva festeggiato il suo ultimo compleanno lo scorso primo aprile.
L’annuncio della sua dipartita è stato dato direttamente attraverso i canali ufficiali del locale, che ha comunicato la chiusura temporanea per consentire a familiari e dipendenti di affrontare il dolore nel massimo riserbo.
L’amministrazione comunale di Casteldaccia, guidata dal sindaco Giovanni Di Giacinto, ha espresso pubblicamente la propria vicinanza alle famiglie Gurrado e Guttilla, sottolineando come la scomparsa della giovane imprenditrice rappresenti un giorno di grande tristezza per la cittadinanza. Sui social si sono moltiplicati i messaggi di affetto da parte di clienti, amici e conoscenti, che ne hanno ricordato l’educazione, la simpatia, il sorriso discreto e soprattutto la straordinaria tenacia dimostrata nel tempo.
I funerali si terranno lunedì 17 agosto presso la Chiesa Madre di Casteldaccia, dove la comunità si riunirà per l’ultimo saluto a una figura amata e rispettata da tutti.
La Rotonda chiusa per lutto
Con profondo dolore comunichiamo la scomparsa di Bianca Gurrado, titolare de La Rotonda. In questo momento così difficile, tutta la famiglia de La Rotonda si stringe attorno ai suoi cari, unita nel dolore e nel ricordo di Bianca, della sua presenza e di tutto ciò che ha rappresentato e rappresenterà per sempre.
Per consentirci di vivere questo lutto con il raccoglimento necessario, La Rotonda resterà chiusa nei prossimi giorni. Sarà nostra cura aggiornare i clienti sulla riapertura attraverso i nostri canali social.
Ringraziamo fin da ora tutti coloro che vorranno farci sentire la propria vicinanza, rispettando la riservatezza della famiglia.
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