Il crescente aumento dei costi dei trasporti, aggravato dal caro carburanti, sta mettendo in difficoltà numerosi lavoratori, spingendo il sindacato Ugl a proporre un ricorso più ampio allo smart working come misura immediata per alleggerire le spese quotidiane legate agli spostamenti casa-lavoro.
Secondo i rappresentanti sindacali, il lavoro agile rappresenta una soluzione concreta, sebbene non definitiva, per ridurre l’impatto economico sulle famiglie. Limitare gli spostamenti, infatti, consentirebbe un risparmio significativo in un momento in cui i costi per la mobilità risultano sempre più onerosi. Inoltre, molti lavoratori non considerano il trasporto pubblico una valida alternativa all’auto privata, perché non copre adeguatamente il territorio e spesso offre un servizio ritenuto insufficiente.
Il segretario regionale Ugl Sicilia, Carmelo Giuffrida, ha sottolineato come sia necessario intervenire rapidamente con soluzioni praticabili, evidenziando che il lavoro agile può offrire un aiuto concreto e immediato ai lavoratori. Sulla stessa linea anche Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania, che ribadisce l’importanza di adottare misure strutturali e non solo emergenziali.
Secondo il sindacato, il lavoro agile dovrebbe diventare una modalità ordinaria, laddove le mansioni lo consentano, e non restare limitato a situazioni eccezionali. Oltre ai benefici per i lavoratori, tale scelta comporterebbe anche un risparmio per enti e aziende, contribuendo a una gestione più efficiente delle risorse.


