giovedì, 22 Ottobre 2026
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Insegnanti, medici, studenti e famiglie, si sono uniti al presidio del varco Santa Lucia

Caro carburante, Palermo scende in strada con chi lotta: ieri sera in 300 davanti al Porto

Il presidio degli autotrasportatori a Palermo non si ferma e ieri sera ha trovato un sostegno inatteso. Dalle 21.30 oltre 300 persone si sono radunate davanti al varco Santa Lucia del porto, dove da quasi una settimana i camionisti portano avanti la protesta.

I manifestanti hanno bloccato pacificamente via Crispi, su entrambe le carreggiate. Il blocco è stato a tempo, per non paralizzare del tutto la circolazione, che le forze dell’ordine hanno comunque dovuto deviare. Si registra anche qualche momento di tensione perché non tutti erano d’accordo a fermare il traffico cittadino.

In strada c’erano insegnanti, medici, studenti e intere famiglie, tutti al fianco dei lavoratori del trasporto. “È un’azione di senso civico per dare un segnale alle istituzioni”, hanno spiegato i presenti. “Ci siamo stancati. Finalmente c’è una presa di coscienza della popolazione che non ne può più. I soldi vengono spesi per la guerra e per i politici, ma non per il popolo. Bisogna andare avanti fino a quando non arriveranno risposte concrete”.

La mobilitazione, stando a quanto annunciato, andrà avanti a oltranza. Per oggi è inoltre prevista una nuova protesta, quella degli agricoltori, che si ritroveranno alle 9 davanti a Palazzo d’Orléans.

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