La crisi in Medio Oriente tra Stati Uniti, Israele e Iran sta facendo aumentare i prezzi dei carburanti in Italia, con benzina e diesel in forte rialzo e il rischio che i rincari si estendano anche ai prodotti alimentari.
Secondo i dati dell’Osservaprezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la benzina in modalità self service ha raggiunto una media nazionale di 1,749 euro al litro, mentre il diesel è salito a 1,875 euro. Ancora più alti i prezzi al servito: 1,883 euro al litro per la benzina e oltre 2 euro per il diesel.
Ad alimentare i rincari sono stati anche gli aggiornamenti dei listini delle principali compagnie petrolifere, che negli ultimi giorni hanno ritoccato i prezzi verso l’alto.
L’aumento dei carburanti rischia ora di riflettersi sull’intera catena dei consumi. Secondo alcune stime economiche, un incremento tra il 2% e il 3% dei prezzi del carburante potrebbe provocare entro fine marzo rincari dei prodotti alimentari tra lo 0,5% e l’1,5%, soprattutto per quelli che dipendono maggiormente dai costi di trasporto come frutta, verdura, latticini, carne e pane.
Il Codacons ha chiesto al Governo di monitorare attentamente l’andamento dei prezzi per evitare possibili speculazioni e tutelare il potere d’acquisto delle famiglie.




