Un’ispezione in un cantiere edile di Palermo ha portato alla scoperta di gravi irregolarità: due lavoratori su tre erano impiegati in nero, e il cantiere presentava rischi significativi per la sicurezza. Le autorità hanno immediatamente sospeso l’attività e hanno comminato sanzioni per quasi 10.000 euro.
L’intervento, effettuato giovedì 26 marzo, ha evidenziato che la percentuale di lavoro nero superava il 10%, soglia oltre la quale scatta la sospensione obbligatoria. Gli ispettori hanno inoltre rilevato numerose carenze nella sicurezza: il ponteggio era privo di protezioni essenziali e presentava parti distaccate pericolose, mancava la recinzione adeguata e non erano disponibili i documenti obbligatori per il montaggio e l’uso del ponteggio, né sistemi di accesso idonei.
Complessivamente, le violazioni hanno comportato sanzioni amministrative pari a 9.959,60 euro, a tutela dei lavoratori e della sicurezza sul cantiere.




