Gli studenti dell’IIS “Luigi Sturzo” di Bagheria hanno proclamato uno stato di agitazione per denunciare le gravi carenze strutturali della scuola e chiedere interventi urgenti.
I ragazzi, tramite i rappresentanti d’istituto, spiegano che la protesta pacifica ha l’obiettivo di far sentire la loro voce e sostenere l’azione della dirigente scolastica nella tutela del diritto allo studio, che deve svolgersi in ambienti sicuri, dignitosi e adatti alla vita quotidiana degli studenti.
Tra le principali criticità segnalate ci sono il mancato funzionamento dei riscaldamenti nell’edificio A e l’inagibilità di alcuni locali, in particolare i servizi igienici del terzo piano, danneggiati da infiltrazioni d’acqua causate da pannelli fotovoltaici obsoleti o mai collaudati.
Gli studenti chiedono sopralluoghi urgenti dei tecnici, controlli settimanali delle temperature e misure straordinarie per l’inverno, come l’installazione di pannelli radianti. Al contempo, richiedono un progetto strutturale complessivo che risolva anche il caldo estivo nelle aule più esposte, prevedendo impianti di climatizzazione adeguati.
«Siamo arrabbiati, ma determinati», affermano i rappresentanti, rivendicando il diritto alla partecipazione attiva. Gli studenti chiedono di essere ascoltati e coinvolti nelle decisioni sugli interventi, ribadendo che la mobilitazione è un reclamo pacifico a difesa del diritto allo studio e della dignità degli spazi scolastici.


