venerdì, 13 Febbraio 2026
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Per rendere credibile la messinscena, l’uomo avrebbe utilizzato telefonate anonime e biglietti minacciosi scritti a mano

Avola, estorsione da 400 mila euro: fingeva di proteggerlo dalla mafia

Ad Avola, nel Siracusano, la polizia ha arrestato un uomo che per circa dieci anni avrebbe estorto 400 mila euro al proprio vicino di casa, fingendo di offrirgli protezione da presunti mafiosi. L’arresto è scattato in flagranza, dopo che la vittima ha trovato il coraggio di denunciare una lunga serie di minacce e intimidazioni.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’estorsore avrebbe sottoposto il vicino a una vera e propria manipolazione psicologica, convincendolo di essere costantemente in pericolo e di dover pagare per evitare ritorsioni. Nel corso degli anni, l’estorsore avrebbe costretto la vittima a consegnare somme sempre più elevate, spingendola fino a vendere beni immobili e a disperdere l’intero patrimonio.

Per rendere credibile la messinscena, l’uomo avrebbe utilizzato telefonate anonime e biglietti minacciosi scritti a mano, lasciando intendere di essere armato e disposto a usare la violenza. Lo scorso ottobre, dopo la denuncia, gli agenti hanno monitorato i movimenti dei due e sono intervenuti al termine dell’ennesimo passaggio di denaro.

Durante la perquisizione nell’abitazione dell’arrestato, gli agenti hanno rinvenuto numerosi assegni riconducibili alla vittima e una pistola priva del tappo rosso, oggetto che l’uomo avrebbe utilizzato per rafforzare il clima di paura e intimidazione in cui aveva costretto il vicino a vivere per anni.

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