Due responsabili della RAP sono stati vittime di un grave atto intimidatorio: le loro auto parcheggiate vicino alle abitazioni sono state incendiate la notte scorsa. L’episodio, che colpisce sia i dipendenti che l’azienda, è al vaglio delle autorità.
Il presidente della RAP, Giuseppe Todaro, ha condannato l’atto definendolo «vile» e ha assicurato che la riorganizzazione interna dell’azienda proseguirà senza esitazioni. Solidarietà e sostegno alle famiglie dei responsabili sono stati espressi anche dal direttore generale Massimo Collesano, che ha sottolineato come l’intento intimidatorio non avrà successo.
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e l’assessore all’Ambiente, Pietro Alongi, hanno espresso solidarietà e ribadito la linea della tolleranza zero contro ogni forma di illegalità.
La RAP conferma piena fiducia nelle forze dell’ordine affinché gli autori vengano identificati rapidamente, garantendo sicurezza e continuità del servizio alla città.




