Un insolito nascondiglio è stato scoperto dagli agenti della Polizia di Stato durante un ciclo di controlli e perquisizioni a Palermo. L’operazione, condotta dagli agenti del commissariato San Lorenzo e delle Sezioni Volanti nei padiglioni del quartiere Zen, ha portato al rinvenimento di un fucile a canne mozze nascosto all’interno di un tombino in via Senocrate di Agrigento.
L’arma, era conservata all’interno di un borsone ricoperto da detriti e materiali di scarto, celato nelle cavità sotterranee dei casermoni della zona. Insieme al fucile, i poliziotti hanno recuperato anche una dozzina di cartucce pronte all’uso. Dai primi accertamenti sulla matricola dell’arma è emerso che il fucile era stato rubato nel 2013 durante un furto in un’abitazione privata a Carini.
Il fucile e il munizionamento sono stati posti sotto sequestro e affidati agli esperti della Polizia Scientifica per le analisi balistiche. Gli accertamenti tecnici serviranno a verificare se la lupara sia stata utilizzata di recente per compiere intimidazioni, rapine o altri episodi legati alla criminalità locale. Le indagini proseguono per risalire a chi avesse la disponibilità del nascondiglio.


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