mercoledì, 21 Ottobre 2026
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Corte dei Conti: richiesta di archiviazione per Lagalla, Mariani e Colucciello sul caso straordinari dei vigili a Palermo

Straordinari vigili urbani di Palermo, cade l’ipotesi di danno erariale: chiesta l’archiviazione

Un’inchiesta contabile nata da un esposto della Ragioneria generale si avvia verso la definitiva chiusura senza alcuna conseguenza per i vertici istituzionali. La Procura della Corte dei Conti ha infatti avanzato richiesta di archiviazione nei confronti del prefetto Massimo Mariani, del sindaco Roberto Lagalla e del comandante della polizia municipale Angelo Colucciello. Il procedimento riguardava la presunta contestazione di un danno erariale relativo ai compensi erogati ai vigili urbani per i servizi straordinari svolti in città.

Al centro del fascicolo vi erano i fondi ministeriali destinati al capoluogo siciliano per la sicurezza urbana nell’ambito del triennio compreso tra il 2024 e il 2026. Secondo le iniziali verifiche del ragioniere generale Bohuslav Basile, l’amministrazione avrebbe liquidato le ore aggiuntive con cifre superiori rispetto a quelle stabilite dal contratto collettivo nazionale. Questa discrepanza contabile aveva ipotizzato la necessità di recuperare circa 264.000 euro versati al personale e da restituire successivamente agli uffici territoriali del governo.

Le argomentazioni difensive presentate dai legali hanno chiarito la piena regolarità delle procedure adottate nel corso dell’intera gestione dei progetti territoriali. La magistratura contabile ha riconosciuto l’assenza di qualsiasi ipotesi di dolo, confermando che i provvedimenti adottati hanno sempre rispettato l’impianto normativo vigente. Cade così ogni addebito a carico dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte, dimostrando la legittimità delle risorse impiegate per incrementare la presenza della polizia locale nelle strade cittadine.

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