Un nuovo episodio di intrusione ha colpito nella notte l’asilo nido comunale Girasole. Si tratta dell’ennesimo raid ai danni di una struttura pubblica destinata all’infanzia, un fatto che sta mettendo seriamente a rischio la continuità del servizio e la serenità di famiglie e operatori.
A intervenire duramente è il consigliere comunale Ottavio Zacco, che parla di una situazione ormai fuori controllo. Secondo l’esponente politico, non si può più parlare di semplici furti o atti vandalici isolati, ma di un’azione reiterata e sistematica che sta producendo effetti concreti e gravi: blocco delle attività, paura diffusa e disagi continui.
Zacco sottolinea come la ripetizione degli episodi stia logorando il personale e creando enormi difficoltà alle famiglie, costrette a tenere i bambini a casa. Una condizione che, per molti genitori, si traduce in permessi forzati, assenze dal lavoro e conseguenze occupazionali pesanti, fino al rischio di sanzioni o licenziamenti.
Il consigliere pone inoltre un interrogativo che, a suo avviso, non può più essere ignorato: se si tratti di un attacco deliberato alle istituzioni o di un disegno volto a rendere il servizio impraticabile, spingendolo progressivamente verso la chiusura. Su questo punto, afferma, la città ha diritto a risposte chiare e tempestive.
“Non è accettabile – conclude Zacco – che una comunità paghi due volte: prima in termini di sicurezza e poi sul piano economico e lavorativo. La solidarietà non basta più, servono interventi immediati e concreti”.


