giovedì, 5 Novembre 2026
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Cieli sotto assedio in Europa: 18 allarmi bomba e jet in volo Ondata di falsi allarmi e minacce via mail per i voli europei, sei casi in Italia e caccia alzati in volo

Guerra ibrida contro l’Europa: attacchi a supermercati, banche del sangue ed allarmi aerei

Un’inquietante escalation di minacce informatiche e intimidazioni sta scuotendo il trasporto aereo europeo nelle ultime ore. Almeno 18 voli di linea sono finiti nel mirino di falsi allarmi bomba, generando momenti di forte tensione nei cieli del continente. L’episodio segue recenti attacchi hacker contro supermercati italiani ed europei e banche del sangue, delineando uno scenario complesso. Le segnalazioni, veicolate tramite e-mail anonime protette da sistemi crittografati o account compromessi, hanno costretto diversi velivoli a deviare la rotta. Numerose autorità investigative internazionali ipotizzano un unico piano coordinato dietro questa catena di intimidazioni.

La gestione dell’emergenza nei cieli italiani

La situazione critica ha coinvolto direttamente il nostro Paese con ben 6 voli interessati dalle segnalazioni di pericolo. Un aereo Finnair partito da Helsinki e diretto a Roma Fiumicino è atterrato regolarmente sotto la scorta dei jet militari. Un Airbus di Aer Lingus in volo da Dublino alla capitale è stato invece dirottato d’urgenza nella base francese di Évreux. Le autorità hanno registrato criticità anche su collegamenti da Malpensa verso Varsavia e Bucarest, oltre a voli in arrivo da Salonicco e Porto. Le indagini rivelano che l’allarme per i voli su Roma è partito da un’unica comunicazione scritta in italiano.

Le verifiche e la cooperazione internazionale

Nonostante le complesse operazioni di bonifica e i controlli approfonditi negli scali, le successive ispezioni non hanno riscontrato alcun ordigno a bordo. Gli altri 8 voli coinvolti nel resto d’Europa hanno riguardato rotte verso la Bulgaria, la Spagna e la Repubblica Ceca. Le compagnie low cost e i vettori di bandiera hanno attivato i protocolli di sicurezza standard per tutolare i passeggeri. Gli inquirenti lavorano ora per tracciare gli indirizzi IP e i server di origine dei messaggi sospetti. La cooperazione internazionale punta a individuare i responsabili di questa destabilizzazione coordinata dei cieli europei.

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