Aeroporto di Palermo affollato questa mattina a causa dell’emergenza legata all’attività dell’Etna. I nuovi disagi nello scalo di Catania stanno infatti spingendo ancora una volta numerosi voli verso Punta Raisi, con centinaia di passeggeri costretti a proseguire il viaggio da Palermo.
La Sac, società che gestisce l’aeroporto di Catania Fontanarossa, ha comunicato la sospensione degli arrivi fino alle 19 di oggi, 11 agosto. Lo stop arriva dopo l’apertura di una nuova bocca eruttiva nella Valle del Bove, mentre l’attività esplosiva alla Voragine continua a produrre cenere. Le partenze da Catania restano invece consentite dalla pista 08.
La situazione ha avuto immediate ripercussioni sul traffico aereo. Negli ultimi quattro giorni, secondo i dati disponibili, circa 190 voli diretti a Catania hanno scelto Palermo come scalo alternativo. I disagi avrebbero coinvolto complessivamente circa 30 mila passeggeri.
Lo scalo palermitano si trova quindi a gestire un flusso straordinario di viaggiatori, arrivati dopo i numerosi dirottamenti. L’ulteriore stop agli arrivi a Catania rischia di aumentare ancora il numero dei passeggeri presenti a Punta Raisi nel corso della giornata.
Intanto l’Etna continua la sua fase di intensa attività. L’Osservatorio Etneo dell’Ingv ha rilevato intorno alle 23.30 l’apertura di una nuova bocca nella Valle del Bove, a circa 1.900 metri di quota, nei pressi di Monte Simone. La Voragine continua inoltre a produrre forti esplosioni e a emettere cenere verso sud-sudest.
Il tremore vulcanico resta su valori elevati, con le sorgenti localizzate nell’area della Voragine e nella zona compresa tra quest’ultima e il Cratere di Nord-Est, a una profondità tra 2.500 e 3.000 metri.



