Svolta nelle indagini sulla drammatica morte di Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi. Gli inquirenti valutano la concreta possibilità che la ragazza non rappresenti affatto una vittima collaterale dell’avvelenamento. La trasmissione di Canale 5 “Dentro la Notizia”, condotta da Gianluigi Nuzzi, ha rivelato che la giovane potrebbe essere un obiettivo primario, insieme alla madre. Al centro di questo nuovo scenario investigativo ci sarebbe un importante segreto scoperto di recente proprio da Sara. Questo elemento fondamentale potrebbe così stravolgere del tutto la ricostruzione dell’intero movente.
Le relazioni al vaglio della procura
Gli interrogatori hanno evidenziato che le due donne condividevano forti antipatie verso le medesime persone. Per questo motivo gli investigatori esaminano con la massima attenzione la cerchia di conoscenze e le frequentazioni della famiglia. L’inchiesta rimane comunque formalmente aperta contro ignoti, poiché non figurano ancora responsabili ufficialmente individuati. La pista del segreto richiede infatti ulteriori e rigorose verifiche per trovare conferma sul piano probatorio.
L’attesa per i dati scientifici
Per ottenere le attese risposte scientifiche sugli esami in corso bisognerà attendere almeno fino al mese di dicembre. La legge prevede del resto proroghe della consulenza tecnica per periodi successivi di trenta giorni. Gli accertamenti sulle analisi dei campioni rappresentano quindi un tassello decisivo per chiarire la dinamica dei fatti. Nel frattempo le forze dell’ordine continuano a scavare nei rapporti personali per scoprire la verità.


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