Il mare davanti al porto di Augusta è stato teatro di un’azione dimostrativa da parte di due barche a vela con attivisti della Global Sumud Flotilla. Dieci persone a bordo di due barche a vela hanno tentato di impedire l’ingresso di un mercantile portoghese carico di armi. La motonave, partita da Livorno e diretta alla base militare di Sigonella, trasportava rifornimenti strategici. La segnalazione immediata della capitaneria di porto ha fatto scattare l’allarme nella sala operativa del Reparto operativo aeronavale.
L’intervento navale e il coordinamento
Tre pattugliatori delle stazioni navali di Siracusa e Catania sono intervenuti rapidamente nello specchio d’acqua. I militari hanno neutralizzato le manovre della Flottilla, composta da imbarcazioni battenti rispettivamente bandiera polacca e francese. Il comando provinciale della guardia di finanza di Siracusa insieme alla prefettura e alla questura hanno coordinato le operazioni in mare. Grazie a questa sinergia istituzionale, il mercantile ha potuto attraccare in porto senza ulteriori conseguenze per la navigazione.
Le denunce e le sanzioni amministrative
I dieci occupanti della Flottilla, di cui cinque italiani e cinque stranieri, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria. Il gruppo comprende cittadini di nazionalità irlandese, greca, svizzera, francese e statunitense. Tutti dovranno rispondere del reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di pubblica necessità. I due conduttori delle imbarcazioni hanno ricevuto anche contestazioni per violazioni del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e del regolamento portuale.


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