È allarme legionella a Palermo. Negli ultimi giorni tre uomini sono stati ricoverati negli ospedali Villa Sofia e Civico dopo aver contratto l’infezione, che è stata diagnosticata attraverso un esame delle urine. Le condizioni di uno dei due pazienti si sono rapidamente aggravate, al punto da rendere necessario il trasferimento all’Ismett, dove si trova ricoverato in condizioni critiche.
Nelle ultime settimane, tracce del batterio sono state individuate in tre plessi della scuola Virgilio Marone, dove è stata disposta la chiusura, e all’assessorato regionale all’Energia.
La legionella è un batterio che prolifera nell’acqua stagnante e a temperature comprese tra i venti e i quarantacinque gradi. Il contagio avviene per inalazione di minuscole goccioline d’acqua contaminata, per esempio attraverso docce, impianti di condizionamento o condutture, mentre non si trasmette da persona a persona. L’infezione può provocare una grave forma di polmonite, particolarmente pericolosa per anziani, fumatori e persone con patologie pregresse o difese immunitarie ridotte.


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