Svolta decisiva sul fronte dei trasporti e della logistica in Sicilia. Il Comitato trasportatori siciliani ha disposto la revoca della sospensione dei servizi dopo l’incontro con il ministro Matteo Salvini. La decisione consente di sbloccare le attività nei porti dell’isola dove le merci erano rimaste bloccate a bordo delle navi. Il confronto con il governo ha portato all’accoglimento della quasi totalità delle istanze avanzate dalle aziende del settore.
L’accordo ministeriale prevede lo sblocco immediato di 104 milioni di euro per il Sea Modal Shift relativi alle annualità pregresse. A questi si aggiunge uno stanziamento ulteriore di 50 milioni di euro per la terza annualità. Le risorse di 430 milioni di euro per il credito d’imposta sul gasolio saranno subito rese spendibili nel cassetto fiscale. Il comitato ha ottenuto inoltre l’inclusione stabile in tutti i tavoli istituzionali e nella nuova Consulta per i trasporti.
Le imprese mantengono comunque lo stato di agitazione per sciogliere gli ultimi nodi rimasti aperti durante le trattative. Tra questi figurano la proroga di quattro mesi del credito d’imposta sul gasolio e i contributi per i traghetti dello Stretto. Il ministero ha garantito l’impegno a trovare le giuste coperture finanziarie attraverso il Tavolo permanente del Meridione. Il rientro progressivo alla normalità operativa nei porti rappresenta una boccata d’ossigeno per la distribuzione delle merci.


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