Un controllo stradale a Gangi ha portato all’arresto di un uomo di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine, che avrebbe cercato di nascondere la propria identità con generalità false e una patente contraffatta intestata a un’altra persona. Gli accertamenti sulle impronte digitali hanno permesso ai Carabinieri di risalire alla sua vera identità e scoprire che possedeva una patente diversa, già revocata.
I militari della Stazione di Gangi, con il supporto dei colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Petralia Sottana, hanno fermato l’uomo durante un servizio di controllo del territorio per prevenire e contrastare le violazioni del Codice della Strada.
Durante le verifiche, il 50enne avrebbe fornito più volte false generalità e mostrato una patente contraffatta. Il suo nervosismo e le risposte poco chiare hanno spinto i Carabinieri ad approfondire i controlli e accompagnarlo in caserma.
Qui il sistema AFIS, che consente di identificare le persone attraverso le impronte digitali, ha permesso ai militari di accertare le sue reali generalità. Gli approfondimenti hanno inoltre rivelato che l’uomo risultava titolare di un’altra patente, già revocata.
Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto d’intesa con il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Termini Imerese, guidata dal procuratore Angelo Vittorio Cavallo.
Il 50enne deve rispondere delle accuse di falsità materiale, uso di atto falso e falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità personale. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha successivamente convalidato l’arresto.


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