Secondo giorno di sciopero anche a Palermo nelle scuole di ogni ordine e grado. Alla protesta di ieri si sono uniti oggi docenti, dirigenti e personale ATA. La mobilitazione odierna, nazionale, è indetta dal sindacato SISA, con possibili ripercussioni sul regolare svolgimento delle attività didattiche. Diversi istituti palermitani hanno pubblicato avvisi per informare le famiglie e gli studenti sulle possibili conseguenze della protesta.
Sciopero della scuola, le ragioni della protesta
La mobilitazione riguarda l’intero territorio nazionale e punta i riflettori soprattutto sulle retribuzioni e sulla precarietà. Il SISA chiede un aumento netto degli stipendi di almeno il 20% per recuperare il potere d’acquisto perso a causa dell’inflazione. Tra le richieste figurano anche nuove assunzioni per coprire i posti vacanti, l’istituzione di un ruolo unico per gli insegnanti di ogni ordine e grado e una revisione dei criteri di accesso alla professione docente.




La mobilitazione del 16 ottobre arriva in una giornata caratterizzata anche da altre proteste in Italia, comprese quelle degli autotrasportatori contro il caro carburanti. Per il comparto scolastico è inoltre previsto un nuovo appuntamento con lo sciopero generale del 30 ottobre.
Tir fermi in Sicilia fino al 20 ottobre contro il caro carburanti
Dalla mezzanotte di oggi è scattato anche lo sciopero degli autotrasportatori siciliani, che proseguirà fino a martedì 20 ottobre. Il Comitato autotrasportatori siciliani, guidato da Salvatore Bella, ha proclamato cinque giorni di fermo per protestare contro l’aumento dei costi del carburante.
Durante la mobilitazione, i camion resteranno nei rispettivi piazzali e gli autotrasportatori non ritireranno dai porti siciliani i semirimorchi carichi di merci arrivati via nave. La protesta punta a richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche del settore e sulle ricadute del caro carburanti sulle attività di trasporto.
Il blocco potrebbe avere conseguenze sulla movimentazione delle merci nell’isola, anche se l’entità degli eventuali disagi dipenderà dall’adesione degli operatori e dalla durata effettiva del fermo.
Una giornata di proteste in tutta Italia
Lo sciopero della scuola e quello degli autotrasportatori si inseriscono in una giornata caratterizzata da diverse mobilitazioni. In varie città italiane, tra cui Milano, Torino, Genova, Bologna, Roma, Palermo e Napoli, sono previste manifestazioni studentesche contro le politiche del governo e sul tema del clima.


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