La scuola esclude la possibilità di attivare la didattica a distanza per affrontare l’emergenza legata all’allarme Legionella. Dopo aver valutato questa ipotesi, la dirigenza ha chiarito che la normativa attuale non consente di ricorrere alla Dad nelle modalità prospettate. Nel frattempo, l’istituto e il Comune cercano soluzioni logistiche alternative per gestire la situazione.
In una comunicazione indirizzata al personale scolastico e ai vicepresidi, la dirigenza spiega di aver approfondito la questione anche attraverso un confronto con l’Ufficio scolastico. Dalla verifica delle disposizioni di riferimento è emerso che le norme speciali che consentivano il ricorso alla didattica a distanza durante l’emergenza Covid hanno cessato di produrre effetti con la fine dell’emergenza sanitaria.
La nota richiama, in particolare, la disposizione numero 1199 del 28 agosto 2022 e il vademecum per l’anno scolastico 2023. Per questo motivo, la scuola non potrà attivare la Dad per gestire i disagi legati all’allarme Legionella, come inizialmente ipotizzato.
La dirigenza sta lavorando insieme all’ufficio Servizi scolastici del Comune per individuare alternative sul piano logistico. La scuola promette di aggiornare il personale e le famiglie nei prossimi giorni, quando emergeranno ulteriori indicazioni sulle possibili soluzioni.
Nel messaggio, la dirigenza ringrazia docenti, collaboratori e personale scolastico per il sostegno dimostrato, estendendo il riconoscimento anche alle famiglie che stanno affrontando le difficoltà. L’appello è a mantenere un rapporto di collaborazione e fiducia tra scuola e genitori, nella speranza di superare la fase critica e tornare alla normalità.


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