venerdì, 9 Ottobre 2026
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Sicurezza a rischio su A20 e A18: dopo le ispezioni del Ministero spunta la proposta del limite di velocità a 60 km/h per evitare la chiusura

Nelle autostrade Palermo-Messina e Catania Messina velocità ridotta a 60 km orari: “L’alternativa sarebbe la chiusura”

Le autostrade A20 Palermo – Messina e A18 Messina – Catania non sono sicure e per questo ci vorrà un limite massimo di velocità di 60 chilometri orari per continuare a tenerle aperte. “L’alternativa sarebbe la chiusura”, dicono dal Ministero. È il risultato delle ultime ispezioni del ministero dei Trasporti da cui risulta che nelle due autostrade gestite dal Consorzio autostrade siciliane (Cas) della Regione “l’esercizio autostradale non si svolge in condizioni che corrispondono ai requisiti minimi di sicurezza» e dopo le ulteriori ispezioni «il termine del 3 ottobre per avviare gli interventi necessari alla mitigazione del rischio sembra essere trascorso invano”.

È una sonora bocciatura, quella che arriva dal super ispettore del ministero dei Trasporti, Placido Migliorino, al termine della settimana di ispezioni lungo le due autostrade iniziata il 5 ottobre. Per Migliorino “il gestore dovrà prendersi la responsabilità di far proseguire il traffico sulle due autostrade. Da parte mia, nella relazione che trasmetterò domani, indicherò come ulteriore prescrizione di sicurezza l’imposizione del limite di velocità a 60 chilometri orari in tutto il percorso delle due arterie. Sicuramente l’urgenza riguarda in particolare i tratti fra Sant’Agata Militello e Messina nella A20 e fra Messina e Giarre nella A18”.

L’ispettore ricorda che il Consorzio aveva trenta giorni di tempo a partire dal 3 settembre per far partire i lavori richiesti nella relazione conclusiva delle ispezioni estive “ma per tutti i tre asset che avevo indicato, gallerie, viadotti e barriere, è stato fatto ben poco, soltanto alcuni tratti di guardrail sono stati adeguati. Un mese mi è parso trascorso invano”. Una bocciatura che pesa non poco, visto che a luglio il ministero dei Trasporti ha aperto ufficialmente la procedura di revoca della concessione al Cas proprio per le condizioni di carente manutenzione delle due autostrade.

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