Un concerto partecipativo che intreccia musica, parola e paesaggio nel momento in cui la notte cede il passo al giorno.
Questo sarà l’evento in programma alle 11 di venerdì 9 ottobre al liceo linguistico “Ninni Cassarà”, al civico 44 di via Don Orione, dove prenderà vita la seconda parte del progetto “Voxas – Il grano e l’Alba”, che domenica 4 ottobre ha visto celebrare il sorgere del sole all’Acquasanta con lo spettacolo della cantautrice e compositrice siciliana, Lucina Lanzara.
Insieme a lei (direzione musicale e voce), in entrambe le azioni sono stati e ci saranno), Francesco Guaiana (chitarra e live electronics), Gaspare Palazzolo (sax tenore), Stefano India (contrabbasso) e Maurizio Spicuzza (voce recitante).
Al liceo Cassarà insegnanti e studenti non accoglieranno e vivranno passivamente il concerto, ma parteciperanno attivamente alla musica insieme ai musicisti, dotati di piccoli strumenti con i quali saranno guidati nella creazione di un momento artistico unico.
Sarà la giusta conclusione di un progetto, “Voxas– Il grano e l’Alba”, finanziato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, nello specifico l’assessore Nino Rini, che si realizza grazie alla collaborazione della rete sociale “Il sorriso di Sara”, gestito dalla cooperativa sociale “Consorzio Network dei Talenti”. Una realtà che, proprio all’Acquasanta, gestisce un bene confiscato alla mafia e, nell’ambito del progetto, ha favorito la conoscenza del grano Perciasacchi, grano duro antico siciliano (noto anche come Farro lungo) coltivato in regime biologico nelle aree interne dell’isola.
Il progetto di Lucina Lanzara nasce nel 2007 come disco live e racconta — attraverso tredici scene — il viaggio simbolico di tre figure archetipiche: l’Alba, il Grano e la Terra. Un’opera di linguaggio jazz e world music che mette in relazione la memoria agricola siciliana, il valore del grano biologico Perciasacchi, il mare e il patrimonio umano del quartiere Acquasanta



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