Confartigianato Palermo esprime piena solidarietà alla sindaca di Termini Imerese Maria Terranova e all’assessore comunale Maria Concetta Buttà, destinatarie di gravissime minacce e insulti violenti attraverso i social network.
«Esprimiamo la nostra vicinanza a Maria Terranova e Maria Concetta Buttà – dichiara il presidente di Confartigianato Palermo, Giuseppe Claudio Terruso – e condanniamo con fermezza le minacce rivolte alle due amministratrici. Il confronto politico e istituzionale, anche quando è duro e caratterizzato da posizioni diverse, non può mai degenerare nell’odio, nell’intimidazione o, peggio ancora, nell’incitamento alla violenza».
Per Confartigianato Palermo quanto accaduto a Termini Imerese rappresenta un campanello d’allarme sul clima che si è progressivamente creato attorno a chi ricopre incarichi pubblici. La critica all’operato di un’amministrazione è legittima e rappresenta un elemento essenziale della democrazia, ma deve rimanere all’interno dei confini del rispetto della persona e delle istituzioni.
«Chi amministra una città – aggiunge Terruso – deve poter svolgere il proprio lavoro senza sentirsi minacciato o intimidito. Sindaci, assessori e consiglieri comunali sono persone che scelgono di mettere tempo, competenze e responsabilità al servizio delle proprie comunità. Possiamo discutere e contestare le loro decisioni, ma non possiamo accettare che il dissenso si trasformi in violenza verbale e in minacce fisiche».
Confartigianato Palermo ribadisce quindi la propria vicinanza alla sindaca Maria Terranova e all’assessore Maria Concetta Buttà. «A Maria Terranova e Maria Concetta Buttà – conclude Terruso – va il nostro sostegno e l’augurio di poter continuare a svolgere il loro mandato con serenità e determinazione. La risposta alle minacce deve essere quella delle istituzioni, della legalità e della capacità di una comunità di non lasciare sole le persone che la rappresentano».



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