giovedì, 1 Ottobre 2026
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La disputa riguarda la vedova Laura Giordani ed i quattro figli

Zamparini, è scontro sull’eredità tra la vedova e i figli

La battaglia legale attorno all’eredità di Maurizio Zamparini — l’imprenditore friulano ed ex patron di Palermo e Venezia scomparso nel 2022 — si è intensificata con un provvedimento drastico del Tribunale di Busto Arsizio, che ha disposto, come scrive La Repubblica, un doppio sequestro cautelare dei beni contesi tra la seconda moglie e i figli del primo matrimonio.

Lo scontro vede contrapposti la seconda moglie, Laura Giordani, e i quattro figli del primo matrimonio dell’imprenditore (Silvana, Andrea, Diego Paolo e Greta). La giudice civile Annarita D’Elia ha accolto sia la richiesta dei figli nei confronti della vedova, sia la controrichiesta presentata da quest’ultima. Per amministrare i beni sotto sequestro fino alla fine del processo è stato nominato intanto un custode giudiziario, il commercialista Gualtiero Terenghi.

IL PERCHÈ DELLA DIATRIBA

Il nodo centrale della controversia è la forte discrepanza sul valore reale dell’eredità: a fronte di un patrimonio complessivo stimato attorno ai 250 milioni di euro, l’inventario ufficiale redatto finora si ferma a appena 9 milioni. Sulla carta le quote prevedono una divisione al 50% tra la moglie e i figli, ma le accuse reciproche hanno bloccato tutto.

Contro la vedova (Laura Giordani) il tribunale ha disposto il sequestro di liquidità per 37 milioni di euro e il blocco delle quote societarie detenute nella Valle Silvana sas, nella cipriota Miposteria Limited e in altre aziende con sede in Austria e Lussemburgo. Contro i quattro figli, invece, sono state colpite da sequestro le quote delle società Zfc srl e Zouga due srl, oltre a Finbest srl e ai relativi “crediti da finanziamento soci”, elementi considerati cruciali dalla controparte per ricostruire l’intera massa ereditaria.

La disputa affonda le radici in accuse di sottrazione di beni e testamenti a distanza di poche settimane. I figli hanno impugnato un testamento datato 31 agosto 2020, sostenendo che la vedova si sia appropriata indebitamente di parte dell’asse ereditario (da qui la richiesta e l’ottenimento del sequestro dei 37 milioni). La vedova – sempre secondo il Quotidiano La Repubblica – ha replicato esibendo un testamento successivo, risalente al 27 settembre 2020, e ha introdotto come prova un file audio inedito trovato in un tablet. Nella registrazione, lo stesso Zamparini farebbe riferimento a donazioni e intestazioni fiduciarie di beni e società per circa 75 milioni di euro a favore dei figli.

PALLA AL CUSTODE GIUDIZIARIO

La parola passa ora al custode giudiziario e ai giudici, che avranno il compito di fare luce sui flussi finanziari e definire l’effettiva consistenza del patrimonio prima che si arrivi a una sentenza definitiva.

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