Dopo avere abolito il bollo auto, il governo adesso rivolge le sue attenzioni al canone Rai. La sgradita tassa che finanzia l’ente pubblico potrebbe sparire dalle bollette degli italiani o essere tagliata, ma a precise condizioni. Forza Italia ha presentato al Senato una proposta di taglio del tributo nell’ambito dell’esame parlamentare della riforma del servizio pubblico radiotelevisivo. Non è ancora chiaro se la tassa possa essere tagliata o abolita del tutto.
Una novità che interessa milioni di famiglie, chiamate attualmente a pagare 90 euro all’anno tramite la bolletta della luce. Ma occorre risolvere la questione del futuro finanziamento della Rai. Come si terrà in piedi?
Il testo stabilisce che una riduzione o abolizione del tributo sia subordinata al reperimento di finanziamenti pubblici compensativi da destinare alla società concessionaria. Il principio è che la Rai possa ricevere meno risorse direttamente dai contribuenti attraverso il canone, ma senza subire una corrispondente diminuzione del finanziamento pubblico necessario a svolgere il servizio.


