Si avvia verso la conclusione la rassegna culturale L’Alloro Fest 2026, diretta da Giovanni Apprendi, che fino al 27 settembre trasforma il Giardino dei Giusti di via Alloro 90, nel cuore del centro storico di Palermo, in un polo d’incontro e vitalità artistica. Il programma dell’ultima settimana unisce grande musica, presentazioni letterarie, momenti di benessere e l’atteso appuntamento con il Premio Kalsa.
Si comincia mercoledì 23 settembre alle 20,30 con il concerto della Burnout band, formata da Cristina Nicosia alla voce, Marco Rosselli alle tastiere, Giuseppe Brunari alla chitarra elettrica, Filippo Benanti alla chitarra elettrica e voce, Domenico Cipolla alla chitarra acustica e Giuseppe Tricoli alla batteria.
Giovedì 24 settembre alle 20,30 è in programma la presentazione del libro “Eugenio De Mazenod racconta: la mia esperienza da esule a Palermo” di Vincenzo David, con la partecipazione dell’autore e di Pino Apprendi. A seguire, direttamente dal Conservatorio Scarlatti di Palermo, il concerto “A mantice aperto” di Valentina Genna e Martina Artemi Moccia, a cura del maestro Carmela Stefano.
Venerdì 25 settembre alle 20,30 spazio alla presentazione del volume “Il tempo dei Senna” di Giacinto Pipitone, introdotto dall’autore insieme a Pino Apprendi. La serata prosegue con le sonorità del concerto “Sicilie in Jazz”, eseguito da Giovanni Giordano e Mauro Tamburello del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera.
Sabato 26 settembre la giornata si apre già alle 9,30 con “Il giardino per stare bene”, che propone lezioni di pilates e capoeira, uno spazio dedicato ai bambini e il concerto del Dou Dou group. Si riprende alle 20 con la presentazione dei libri “Alla riscossa, stupidi!” e “Sacre sinfonie” di Fabio Zuffanti, alla presenza dell’autore e di Fabio Bagnasco. Alle 20,30 riflettori puntati sul Waves sax ensemble del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, guidato dal maestro Luigi Sollima e composto da Riccardo Cuffaro, Monia Fazio, Vittorio Scorsonelli, Miriam Rinaldi, Daniela Garofalo, Calogero Coniglio, Giuseppe Giunta e Giuseppe Terranova, con musiche in scaletta di Jean Françaix, Hirokazu Fukushima e James Love.
Gran finale domenica 27 settembre: l’appuntamento si sposta alle 19,30 nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli alla Gancia per la settima edizione del Premio Kalsa, presentato da Elvira Terranova (i nomi dei premiati saranno resi pubblici nei prossimi giorni).
L’ingresso a tutti gli appuntamenti della manifestazione è libero. Per l’intera durata della rassegna, il Giardino dei Giusti ospita un’iniziativa legata al progetto di sensibilizzazione e inclusione “L’invisibile agli occhi – Voglio vederci chiaro”, con la presenza di sagome rappresentative di persone con disabilità visive.
L’Alloro Fest si avvale del sostegno di una ricca rete di top partner tra cui Enel, Comune di Palermo, Agius, MA’MA Conca d’Oro Viaggi, Legacoop Sicilia, Museo delle Marionette Antonio Pasqualino, Fondazione Ignazio Buttitta, Lions Leoni, ristorante A’Nica, ristorante Quid, U.Gri, Usef e Centro Diaconale – Istituto Valdese La Noce.
In caso di pioggia gli eventi si svolgeranno al coperto presso la vicina Chiesa di Santa Maria degli Angeli alla Gancia, in via Alloro 6.


