L’Azienda Siciliana Trasporti (Ast) chiede alla Regione uno stanziamento aggiuntivo da 21 milioni di euro. La società ha inviato una lettera agli assessorati regionali all’Economia e alle Infrastrutture per ottenere le risorse attraverso le variazioni di bilancio attualmente all’esame dell’Ars.
L’Ast intende destinare 11 milioni di euro alla copertura dei maggiori costi affrontati nel 2025 e nei primi sei mesi del 2026, mentre altri 10 milioni servirebbero per acquistare nuovi autobus Euro 5 ed Euro 6.
I conti dell’azienda hanno infatti registrato una spesa superiore rispetto alle stime contenute nel Piano di risanamento approvato nel 2024. Nella lettera, come riferisce Dire, l’Ast parla di «disallineamenti molto rilevanti» tra le previsioni del piano e l’andamento effettivo dei costi. Per questo motivo, la società ritiene necessario rivedere il programma e sta già lavorando a una nuova versione del Piano di risanamento.
L’Ast, che dal settembre 2025 ha Luigi Genovese alla presidenza, guarda anche al rinnovo della propria flotta. L’obiettivo consiste nel ridurre la spesa legata al noleggio degli autobus con conducente affidato alle imprese private.
Anche il precedente piano di investimenti cambia direzione. L’azienda aveva previsto l’acquisto in leasing di 180 autobus nuovi nel periodo 2025-2027, con un investimento complessivo di 64,8 milioni di euro.
Ora Ast punta anche sui mezzi usati per contenere la spesa. I primi autobus hanno già raggiunto l’autoparco aziendale di Palermo. La Regione dovrà quindi valutare la richiesta di ulteriori risorse mentre all’Ars prosegue l’esame delle variazioni di bilancio.


