sabato, 12 Settembre 2026
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Il 15enne fu curato in ospedale per la frattura delle ossa del naso e lesioni agli incisivi inferiori, con conseguenze permanenti accertate dalla consulenza medico-legale

Minorenne picchia coetaneo, i genitori condannati a 30mila euro di risarcimento

Una sentenza del Tribunale di Sciacca ha ribadito il concetto che per i figli non ancora maggiorenni che adottano comportamenti violenti, i responsabili sono i genitori. Infatti ha riconosciuto la colpa di madre e padre di un minorenne che, durante una aggressione, ha provocate lesioni ad un coetaneo. Li ha condannati al risarcimento di poco più di 30 mila euro nei confronti del ragazzo vittima del pestaggio.

I fatti risalgono a febbraio del 2021. Secondo quanto ricostruito nel corso del procedimento, al termine di una discussione nata per una questione di gelosia, un ragazzo, allora quindicenne, era stato colpito al volto con due pugni da un coetaneo. Pare che la vittima si sarebbe rivolta alla fidanzata dell’aggressore in modo da questi considerato non appropriato.

Il 15enne fu curato in ospedale per la frattura delle ossa del naso e lesioni agli incisivi inferiori, con conseguenze permanenti accertate dalla consulenza medico-legale. I genitori dell’aggredito, assistiti dall’avvocato Mauro Tirnetta, avevano denunciato l’aggressione.

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