Belmonte Mezzagno si è stretto ieri sera attorno al dolore per la morte di Giuseppe e Karol. Quasi tutto il paese ha partecipato alla fiaccolata organizzata per ricordare i due giovani e manifestare vicinanza alle loro famiglie in un momento di profondo dolore.
Le strade del paese hanno accolto una grande partecipazione. In tanti hanno scelto di esserci, uniti nel ricordo di Giuseppe e Karol e nel silenzio della comunità che si è raccolta per accompagnare idealmente le due vittime e i loro familiari.
Intanto, le salme non sono ancora state restituite alle famiglie. I tempi restano quindi legati agli accertamenti che devono precedere la riconsegna e la celebrazione dei funerali.
A Belmonte Mezzagno cresce anche l’attesa per poter dare l’ultimo saluto a Giuseppe e Karol. Se le salme dovessero tornare in tempo, l’intento della comunità e delle famiglie sarebbe quello di celebrare i funerali nello stesso giorno della festa del patrono, il Santissimo Crocifisso.





I due giovani di Belmonte Mezzagno erano arrivati nel Trapanese per assistere alla gara automobilistica. Intorno alle 11.37, una Peugeot 308 TCR numero 54, guidata dal pilota nisseno Marco Nicoletti, è uscita dal tracciato all’altezza della postazione numero 9. La vettura ha sfondato un muretto laterale e le protezioni, finendo nell’area in cui si trovavano Giuseppe e Karol e un commissario di percorso.
I due giovani sono morti nell’impatto, mentre il commissario Mario Marchese è rimasto gravemente ferito. La Procura di Trapani ha aperto un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare le eventuali responsabilità.
Il pilota è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale, un atto che, come precisato dagli inquirenti, non costituisce un accertamento di responsabilità. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori c’è anche l’ipotesi di un possibile malfunzionamento dell’impianto frenante.


