Un piccolo commerciante di abbigliamento, Mazumder Harun, nato in Bangladesh, ma cittadino italiano, ha subito la “truffa del finto gioielliere”. L’uomo ha consegnato ai truffatori 4.500 euro, i risparmi del suo lavoro che doveva spedire ai suoi parenti. La vittima è stata adescata da due persone in via Lincoln, dove era andato per comprare della merce all’ingrosso. Uno, il “gioelliere” era alto e piuttosto robusto, e si è spacciato per finlandese, mentre l’altro di altezza normale parlava con accento siciliano. I due gli hanno mostrato cinque brillanti e un anello di diamanti. Nel frattempo come ha raccontato il commerciante, è arrivato un terzo uomo che giurava sull’autenticità dei preziosi in vendita.
Hanno convinto Harun, che è andato a recuperare i soldi e poi si è recato nella zona di piazza Borsa, dove era fissato l’appuntamento. Ha consegnato 4.500 euro, e gli hanno dato un certificato di autenticità che doveva fotocopiare. Per questo motivo l’uomo si è recato in una tabaccheria, ma quando è uscito non c’era più nessuno ad aspettarlo.
Mazumder Harun ha sporto denuncia, ed ha deciso di diffondere la notizia sperando di contribuire a rintracciare i presunti autori, e inoltre mettere in guardia potenziali vittime, in particolare persone anziane e cittadini stranieri.


