La Cronoscalata Monte Erice si è trasformata in un dramma, lasciando dietro di sé una scia di grande dolore che da Erice si estende fino alle porte di Palermo. Hanno un nome e un volto i due giovani spettatori che hanno perso la vita travolti dall’auto da corsa finita fuori strada all’altezza della postazione nove.
Le vite spezzate sono quelle di Giuseppe Bisconti, diciotto anni, e Karol Greco, di venti, entrambi residenti a Belmonte Mezzagno. Due ragazzi uniti dalla passione per i motori, partiti da casa per vivere una giornata di sport e festa e finiti al centro di una tragedia immane.
L’impatto con la Peugeot 398 TCR guidata dal giovane pilota nisseno Marco Nicoletti, uscito illeso dall’incidente dopo aver sfondato un muretto di protezione, non ha lasciato scampo ai due giovani appassionati. Nell’incidente è rimasto gravemente ferito anche un commissario di gara, Mario Marchetti, attualmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Sant’Antonio Abbate di Trapani, dove i medici stanno lottando per salvargli la vita.
La notizia della scomparsa di Giuseppe e Karol si è abbattuta su Belmonte Mezzagno dove sarebbero dovuti iniziare stanotte i festeggiamenti del Ss Crocifisso.
L’intera cittadina si è stretta attorno alle famiglie colpite da una perdita così devastante e innaturale. In segno di rispetto e partecipazione al cordoglio, le autorità locali e i comitati organizzatori hanno disposto l’immediata annullamento di tutti i festeggiamenti previsti dal 7 al 14 settembre.
La dinamica dell’incidente: ipotesi guasto
Dai primi accertamenti pare che l’auto che ha ucciso i due giovani di Belmonte Mezzagno sia finita fuori strada a causa di un guasto: la vettura guidata da Nicoletti avrebbe continuato a viaggiare a velocità sostenuta, nonostante il tentativo di fermarla, travolgendo i due ragazzi, il commissario di gara, una balla di fieno e un’altra auto che si trovava posteggiata fuori pista lungo il perimetro del circuito. La Peugeot sarebbe poi volata in un fossato, ma il pilota, sotto choc, per fortuna sarebbe illeso.


