Ancora violenza al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 32 anni dopo momenti di forte tensione nell’area del triage. Il paziente era arrivato in ospedale a bordo di un’ambulanza del 118.
Durante le procedure di valutazione iniziale, che permettono al personale sanitario di stabilire le priorità di accesso alle cure, il 32enne avrebbe improvvisamente perso il controllo. L’uomo avrebbe colpito le postazioni informatiche del reparto, provocando danni ai computer utilizzati dagli operatori. Successivamente avrebbe tentato di aggredire medici e infermieri presenti in servizio.
Il vigilante dell’ospedale e una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti rapidamente, riuscendo a bloccare il paziente. I militari lo hanno arrestato con le accuse di danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.
L’episodio rappresenta il terzo caso di aggressione registrato al pronto soccorso del Civico in pochi giorni. Alla vigilia di Ferragosto un altro utente, che chiedeva insistentemente il ricovero, aveva colpito un infermiere e danneggiato computer e stampanti del reparto.
Tre giorni prima, invece, un paziente aveva preteso di saltare la fila per ottenere una visita immediata e, dopo il rifiuto del personale, aveva sfogato la propria rabbia contro operatori sanitari e arredi della sala d’attesa.
Sulla situazione è intervenuto anche il sindacato Nursind, che ha annunciato una segnalazione al prefetto e ha evidenziato diverse criticità del pronto soccorso palermitano. Tra i problemi principali il sindacato indica il sovraffollamento. Il reparto, infatti, dispone di circa 54 posti letto ma ogni giorno assiste oltre cento pazienti.



