sabato, 22 Agosto 2026
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Disposti controlli urgenti nelle scuole materne ed elementari della zona nord di Palermo

Palermo, morte per difterite, indagati i genitori di Annarosa per omicidio colposo

La Procura di Palermo indaga per omicidio colposo per omissione i genitori di Annarosa Bartolotta, la bambina di 4 anni morta nei giorni scorsi a causa della difterite. La coppia aveva scelto di non sottoporre la figlia alle vaccinazioni, convinta che un vaccino avesse provocato l’autismo a un cuginetto.

L’inchiesta coinvolge la procuratrice aggiunta Laura Vaccaro e il procuratore Maurizio de Lucia. I magistrati vogliono chiarire se la mancata vaccinazione contro la difterite, prevista tra gli obblighi vaccinali, abbia avuto un ruolo nella morte della bambina. Per questo motivo contestano ai genitori l’ipotesi di omicidio colposo per omissione.

L’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta una garanzia per la coppia in vista dell’autopsia. La Procura affiderà l’esame ai medici legali e, trattandosi di un accertamento irripetibile, i genitori potranno nominare propri consulenti per assistere alle operazioni.

Gli investigatori intendono inoltre ricostruire la situazione sanitaria all’interno del nucleo familiare e nel quartiere. In particolare, la Procura vuole capire quanti familiari e residenti nella zona non abbiano effettuato le vaccinazioni e quanti minori risultino privi della necessaria copertura. Gli elementi raccolti serviranno anche a valutare eventuali rischi per la salute pubblica. Anche gli altri tre figli della coppia non avevano ricevuto le vaccinazioni. Dopo la morte della sorellina, i genitori hanno fatto vaccinare i bambini.

Sul caso lavora anche la Procura per i minorenni di Palermo, guidata dalla procuratrice Claudia Caramanna, che ha aperto un fascicolo civile per valutare la situazione familiare e l’eventuale responsabilità genitoriale. Gli inquirenti minorili hanno già ascoltato alcuni medici e la pediatra che aveva visitato Annarosa prima del ricovero all’ospedale Cervello.

La pediatra avrebbe raccontato agli investigatori le difficoltà incontrate nel promuovere le vaccinazioni tra alcune famiglie dello Zen. Secondo quanto riportato nel provvedimento della Procura, nel quartiere circolerebbe la convinzione che i vaccini possano provocare l’autismo nei bambini. Questa credenza, secondo gli inquirenti, porterebbe alcune famiglie a rifiutare le vaccinazioni obbligatorie.

La Procura per i minorenni ha inoltre disposto controlli urgenti nelle scuole materne ed elementari della zona nord di Palermo. L’obiettivo consiste nel verificare quanti alunni non abbiano completato le vaccinazioni previste.

Gli accertamenti riguardano anche le modalità con cui alcune famiglie riescono a iscrivere i figli a scuola senza avere ancora completato il percorso vaccinale. Alcuni genitori presenterebbero la prenotazione della vaccinazione per dimostrare l’avvio della procedura e superare così gli ostacoli previsti dalla normativa.

La vicenda ha quindi aperto un fronte investigativo non solo sulla morte della piccola Anna Rosa, ma anche sulla situazione delle vaccinazioni tra i minori dello Zen e sui possibili rischi per la collettività.

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