Controlli a tappeto tra Carini, Terrasini, Cinisi, Isola delle Femmine e Capaci per rafforzare la sicurezza e prevenire i reati. I Carabinieri della Compagnia di Carini hanno organizzato un servizio straordinario con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia” e del Nucleo Cinofili di Palermo.
A Carini i militari hanno arrestato un palermitano di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’uomo ha raggiunto l’abitazione della moglie, una 60enne palermitana, dopo che il dispositivo di radiolocalizzazione della donna aveva fatto scattare l’allarme.
Il 50enne avrebbe minacciato di dare fuoco alla casa e alle persone presenti utilizzando del liquido infiammabile. I Carabinieri della Stazione di Carini e della Sezione Radiomobile sono intervenuti rapidamente e hanno fermato l’uomo, accompagnandolo nelle camere di sicurezza. Il Gip del Tribunale di Palermo ha poi convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Controlli anche nel settore alimentare
Durante il servizio i Carabinieri hanno concentrato l’attenzione anche sul rispetto delle norme igienico-sanitarie, insieme ai militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e al personale dell’Asp di Palermo.
A Carini i controlli hanno portato alla sospensione dell’attività di un magazzino alimentare e a una multa da 2 mila euro. La struttura riforniva supermercati discount in tutta la Sicilia. Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza di roditori e hanno spinto l’azienda a distruggere, in autotutela, 97 tonnellate di prodotti alimentari di vario tipo, ritenuti contaminati.
A Cinisi, invece, i militari hanno contestato una seconda sanzione da 2 mila euro al legale rappresentante di una struttura ricettiva. In questo caso l’irregolarità riguardava la mancata applicazione delle procedure previste dal sistema HACCP.
Pistola e munizioni trovate in strada
Sempre a Cinisi, un passante ha segnalato al Numero Unico di Emergenza la presenza di un’arma sul marciapiede di via della Tonnara. La Sezione Radiomobile ha raggiunto il luogo e ha recuperato una pistola a tamburo arrugginita, parzialmente smontata, insieme a due cartucce.
I Carabinieri hanno sequestrato l’arma e avviato gli accertamenti per ricostruirne la provenienza. Nel corso dell’intero servizio i militari hanno identificato 142 persone e controllato 39 veicoli. Le verifiche hanno inoltre portato a due contestazioni per violazioni del Codice della Strada, per un importo complessivo superiore ai mille euro, e al ritiro di due patenti di guida.



