Il quartiere Zen di Palermo resta sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine. Nelle ultime ore, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno intensificato i controlli stradali e di contrasto alla criminalità comune, portando a un bilancio di un arresto e due denunce a piede libero. Tra episodi di spaccio e guide senza patente, non sono mancati momenti di vera e propria tensione.
Sorvegliato speciale e senza patente: scatta l’arresto
Il primo intervento è stato portato a termine dai militari del Nucleo Radiomobile. Durante un servizio di pronto intervento, i Carabinieri hanno bloccato un pregiudicato palermitano di 27 anni. Il giovane si trovava alla guida di un’auto, violando apertamente le prescrizioni della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a cui era sottoposto.
I controlli successivi hanno aggravato la sua posizione: il 27enne non aveva infatti mai conseguito la patente di guida. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto, disponendo per il giovane l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Spaccio in strada: beccato con 13 dosi
Parallelamente, gli uomini della Stazione San Filippo Neri hanno concentrato gli sforzi sul contrasto al mercato della droga nel quartiere. Un palermitano di 33 anni è stato fermato per un controllo personale e trovato in possesso di 13 dosi complessive tra cocaina e hashish. Per l’uomo è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Follia al posto di blocco: carrozzeria distrutta a colpi di cacciavite
L’episodio più concitato ha visto protagonista un 28enne, volto già noto alle forze dell’ordine, fermato da un’altra pattuglia della Stazione San Filippo Neri. Il giovane viaggiava a bordo di un veicolo già sottoposto a fermo amministrativo e, anche in questo caso, è emerso che guidava senza aver mai preso la patente, violazione già reiterata negli ultimi due anni. Alla vista dei verbali, il 28enne è andato letteralmente in escandescenza.
Ha dapprima iniziato a insultare e minacciare pesantemente i militari nel tentativo di bloccarne l’operato. Poi, in un disperato tentativo di evitare il nuovo sequestro, ha impugnato un cacciavite e ha iniziato a colpire violentemente la carrozzeria della propria auto, danneggiandola.
Il giovane è stato bloccato e deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Palermo. Dovrà rispondere di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento di cose sottoposte a sequestro e guida senza patente reiterata nel biennio.



