Ha sterzato per evitare di investire un bambino che aveva improvvisamente attraversato la carreggiata. È questo il sacrificio che ha portato al tragico schianto costato la vita a Paolo Ficarra, quarantaseienne di Porto Empedocle e titolare di un’agenzia di onoranze funebri, deceduto nella tarda mattinata di oggi.
L’incidente si è verificato nei giorni scorsi lungo via Nereo, l’arteria che collega i lidi empedoclini alla Scala dei Turchi. Secondo i primi accertamenti, l’uomo stava viaggiando a bordo del suo scooter T-Max quando, accortosi del pedone sulla strada, ha perso il controllo del mezzo a due ruote nel disperato tentativo di schivarlo, finendo per impattare violentemente contro un muro laterale.
Le condizioni dell’imprenditore sono apparse da subito critiche. I soccorritori del 118, intervenuti tempestivamente sul luogo dell’incidente, lo hanno trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. I medici ne hanno immediatamente disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione, dove Ficarra è rimasto in prognosi riservata per due giorni, lottando tra la vita e la morte.
Nelle scorse ore, nonostante il costante monitoraggio del personale sanitario, il quadro clinico si è irrimediabilmente aggravato portando al decesso. La salma è stata trasferita alla camera mortuaria della struttura ospedaliera, a disposizione delle autorità. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri, a lavoro per ricostruire con esattezza tutti i dettagli e le responsabilità del fatale schianto.


