A Mondello continua a regnare l’incertezza sul futuro della stagione balneare. Fa discutere nuovamente anche la nuova ruota panoramica, che al momento è in fase di montaggio. Inoltre dopo l’ordinanza del Cga che ha restituito la concessione della spiaggia all’Italo Belga, clienti e lavoratori continuano a cercare risposte senza riuscire a ottenerle.
Esplode la polemica per la nuova ruota panoramica installata in un’area privata tra via Anadiomene e via Circe, dove in passato sorgevano un’area giochi e successivamente alcuni campetti di padel.
«Il Comune non ha autorizzato l’installazione – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Giuliano Forzinetti alla redazione del Quotidiano di Palermo -. La pratica, infatti, si trova ancora in fase istruttoria. Ma poiché la ruota è costruita in un’area privata l’installazione verrà autorizzata una volta finito il montaggio».
Nell’incertezza anche la stagione balneare. Il cellulare aziendale dell’Italo Belga infatti risulta irraggiungibile e il sito internet mostra ancora le tariffe della scorsa stagione. Chi prova a chiedere informazioni su rinnovi, abbonamenti o assunzioni trova soltanto silenzio.
Gli operatori continuano a pulire l’arenile. Da ieri sono partiti anche gli interventi sulla pedana e sulla struttura in legno del Mida. Per il resto, però, il litorale conserva lo stesso volto visto durante questo insolito mese di maggio, con ampi tratti di spiaggia libera e migliaia di storici clienti ancora senza certezze.
La società dovrebbe garantire la precedenza ai vecchi abbonati. In caso di rinunce, potrebbero aprirsi nuovi posti e già nel gruppo Facebook “Capanne forever” diversi utenti cercano o cedono tessere. Restano però sconosciuti sia i prezzi aggiornati sia il numero reale di cabine e postazioni disponibili.
Situazione incerta anche per alcuni aspiranti bagnini che hanno inviato candidature dopo gli annunci online pubblicati dalla società. Nessuna chiamata e nessuna convocazione.
Intanto iniziano a emergere le prime indiscrezioni sulla nuova organizzazione della spiaggia. Il progetto potrebbe ridurre cabine, capanne e file di ombrelloni per ampliare gli spazi destinati alla spiaggia libera. Dovrebbero inoltre scomparire staccionate e tornelli che negli ultimi anni hanno limitato gli accessi all’arenile.

