mercoledì, 29 Aprile 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Albano, Ingala e Caruso entrano nel governo regionale: coperti gli assessorati vacanti. La Vardera: "Cambia tutto per non cambiare nulla"

Schifani completa la giunta: nominati tre nuovi assessori regionali

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha completato la squadra di governo di Palazzo d’Orléans con la nomina di tre nuovi assessori, imprimendo un nuovo assetto alla giunta nella fase conclusiva della legislatura. Entrano ufficialmente a far parte dell’esecutivo regionale Nuccia Albano, Elisa Ingala e Marcello Caruso.

Nuccia Albano, medico legale con una consolidata esperienza come perito e consulente per Tribunali e Procure in Sicilia, torna a ricoprire l’incarico di assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, ruolo già svolto in precedenza. Una scelta che punta sulla continuità e sull’esperienza maturata in un settore particolarmente delicato per il tessuto sociale dell’isola.

Alla guida dell’assessorato della Funzione pubblica e delle autonomie locali arriva invece Elisa Ingala, commercialista, già assessore comunale a Caltanissetta e amministratore giudiziario di aziende sottoposte a sequestro preventivo. Il suo profilo tecnico e amministrativo rappresenta un elemento di rafforzamento in un ambito strategico per il funzionamento della macchina regionale e per i rapporti con gli enti locali.

Marcello Caruso assume infine l’incarico di assessore alla Salute, subentrando a Daniela Faraoni. Caruso porta con sé un’esperienza politica e gestionale maturata tra Palermo e il livello provinciale, avendo ricoperto ruoli di rilievo come assessore comunale e provinciale, presidente della municipalizzata Amia e amministratore unico della Sas.

Con queste nomine vengono colmate le vacanze nei due assessorati che dal 10 novembre scorso erano rimasti ad interim sotto la diretta responsabilità dello stesso Schifani. Un passaggio che consente di restituire piena operatività all’esecutivo regionale.

«Si ripristina la giunta al completo – ha dichiarato il presidente Schifani – condizione per proseguire con ancora maggiore efficacia, in quest’ultima parte della legislatura, l’azione amministrativa e dare piena attuazione agli impegni assunti con i siciliani». Il governatore ha inoltre espresso un ringraziamento a Daniela Faraoni «per il lavoro svolto in questo anno con impegno e competenza alla guida dell’assessorato della Salute».

I tre neo assessori presteranno giuramento all’Assemblea Regionale Siciliana nella prossima seduta utile, segnando così l’avvio ufficiale del loro mandato all’interno del governo regionale.

La Vardera sul rimpasto in giunta: “Schifani cambia per non cambiare nulla

La Dc esce dalla porta e rientra dalla finestra

«Leggo i nomi del rimpasto, meditato da mesi e con un travaglio epocale, che quanto meno doveva produrre nomi degni di Churchill. Invece abbiamo Caruso, la sconosciuta Ingala e il ritorno della Albano che, per dirla come una canzone: “ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?” È ridicolo come Schifani aveva fatto il moralizzatore cacciando dalla Dc dalla giunta e oggi, nonostante Cuffaro sia ancora agli arresti domiciliari, li riaccoglie. Una schizofrenia politica in piena regola, mentre la Sicilia osserva attonita sperando al più presto di essere liberata». Lo afferma il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera

22.7 C
Palermo

Seguici sui social