lunedì, 27 Aprile 2026
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Il valore complessivo dei beni supera un milione di euro

Beni legati alla mafia: maxi sequestro a Caltanissetta

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta hanno eseguito un decreto del Tribunale di Caltanissetta, Sezione Misure di Prevenzione, che ha disposto il sequestro di tre imprese, due immobili, 59 terreni, 13 veicoli, tra cui macchine agricole e diverse disponibilità finanziarie, per un valore complessivo superiore a un milione di euro. I beni risultano legati alla Mafia e al clan Sanfilippo, parte della cosiddetta “stidda mazzarinese”.

L’indagine patrimoniale ha preso avvio su impulso della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Caltanissetta. Dopo gli sviluppi dell’operazione “Chimera”, condotta dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Gela. Le indagini hanno messo in luce il ruolo di due cittadini di Mazzarino, indicati come reggente e affiliato della “stidda” e già condannati in via definitiva per reati di mafia.

Durante le attività, la Guardia di Finanza ha ricostruito nel dettaglio il patrimonio degli indagati e dei loro familiari. L’analisi ha fatto emergere beni e risorse, detenuti anche tramite terzi, che non trovano giustificazione nei redditi dichiarati. Gli investigatori hanno quindi rilevato una evidente sproporzione tra le ricchezze accumulate e le entrate lecite disponibili.

Per tracciare con precisione gli asset patrimoniali, le Fiamme Gialle utilizzano strumenti informatici avanzati, tra cui l’applicativo “Molecola”, che consente una gestione centralizzata, tracciabile e strutturata dei dati.

Alla luce degli elementi raccolti, le autorità hanno ricondotto il patrimonio sequestrato a proventi illeciti, legati in particolare alle attività dell’organizzazione mafiosa e alla sua capacità di infiltrarsi nel tessuto economico e sociale.

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