La Sicilia si prepara a raccontarsi a milioni di telespettatori attraverso le reti Rai, con un progetto di promozione che punta a valorizzare paesaggi, cultura e identità dell’isola nel biennio 2026-2027. L’accordo è stato siglato a Palazzo d’Orleans tra il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e l’amministratore delegato di Rai Com, Giuseppe Sergio Santo, con l’obiettivo di portare la regione al centro della narrazione televisiva, radiofonica e digitale del servizio pubblico.
Il piano prevede una presenza diffusa della Sicilia nei palinsesti Rai, con spazi dedicati all’interno di programmi molto seguiti e contenuti pensati per raggiungere pubblici diversi, sia in Italia che all’estero. Non si tratterà soltanto di immagini, ma di un racconto articolato che coinvolgerà anche eventi sul territorio, contribuendo a rafforzare l’attrattività turistica dell’isola.
Tra gli appuntamenti più attesi, spicca la scelta di ambientare in Sicilia le prossime edizioni dello show di Capodanno «L’anno che verrà», trasmesso in prima serata su Rai 1. Sarà Palermo a ospitare l’edizione che accompagnerà il pubblico verso il 2027, trasformandosi nel cuore simbolico dei festeggiamenti nazionali.
«Un invito a venire a visitare la Sicilia – ha detto Schifani – ribadito per due anni, attraverso le trasmissioni della Rai. La nostra regione sarà protagonista di programmi di grande audience e diventerà scenario degli spettacoli di fine anno del 2026 e del 2027, seguiti da milioni di spettatori. Abbiamo scelto la tv di Stato per raggiungere un target variegato, di tutte le generazioni e in tutto il paese per diffondere un messaggio fatto di immagini che raccontino una storia di bellezza, di cultura e di culture, di bontà gastronomiche e di umanità di noi siciliani. La nostra isola si è già affermata come regina e palcoscenico ideale di fiction e opere cinematografiche e televisive, diventate un volano di attrazione turistica, anche con il significativo sostegno della Regione. Per questo, quella avviata con la Rai è una collaborazione nella quale crediamo molto per fare crescere ancora di più il turismo e l’economia e affermare ancora di più l’immagine della Sicilia. Sono convinto che diventerà il biglietto da visita di una terra di accoglienza e di pace e che guarda al futuro con ottimismo».
Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici Rai, che sottolineano il valore strategico dell’intesa. «La firma di questa convenzione è frutto di un lungo lavoro tra Regione Siciliana e noi di Rai Com per conto di Rai – ha dichiarato l’amministratore delegato di Rai Com Sergio Santo – e si inserisce negli obiettivi di valorizzazione del territorio. Palermo, ambita meta turistica e culturale, con il suo fascino millenario sarà protagonista di una grande serata seguita ogni anno da milioni di telespettatori. Ma la convenzione, attraverso le diverse strutture e direzioni Rai, avrà il compito di promuovere e valorizzare ogni angolo di questa terra ricca di storia».
Nel corso del biennio, l’isola entrerà nei racconti di trasmissioni popolari come Ballando con le stelle, Camper, Unomattina, Linea Verde, È sempre mezzogiorno e Geo, attraverso servizi e “cartoline” dedicate ai suoi luoghi più rappresentativi. Non mancherà lo spazio per lo sport, con la diretta su Rai Sport della finale della Coppa degli Assi dall’area della Favorita di Palermo, mentre anche la radio e le piattaforme digitali contribuiranno a diffondere l’immagine della regione.
La promozione si estenderà inoltre al pubblico internazionale grazie a programmi come Italiana, pensati per raccontare le eccellenze del Paese oltre i confini nazionali. Un’operazione ampia e strutturata che punta a consolidare il ruolo della Sicilia come destinazione di riferimento nel panorama turistico e culturale globale.


