Interruzione improvvisa degli autobus gestito da AMAT lungo la tratta che collega Palermo a Monreale. Una decisione che ha colto di sorpresa centinaia di utenti, lasciando pendolari, studenti e lavoratori senza un collegamento fondamentale e causando disagi immediati sin dalle prime ore della giornata.
A intervenire è l’Amministrazione comunale di Monreale, guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono, che in una nota ha voluto chiarire i contorni della vicenda, respingendo alcune ricostruzioni circolate nelle ultime ore. “Non esiste alcun problema di natura economica da parte del nostro Comune – ha dichiarato il primo cittadino –. I conti sono solidi e i rapporti economici regolari; è semmai l’Azienda a dover rispondere delle pendenze verso l’Ente”.
Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, il Comune vanta infatti un credito certificato superiore al milione di euro nei confronti di AMAT, smentendo così ogni ipotesi che riconduca l’interruzione del servizio a presunte difficoltà finanziarie dell’Ente locale.
Secondo il comune, alla base dello stop, invece, vi sarebbe una complessa interpretazione normativa legata a una recente circolare della Regione Siciliana sulla gestione del trasporto pubblico extraurbano. La competenza, per legge, spetterebbe in via esclusiva ad AST, salvo specifiche autorizzazioni che devono essere rilasciate ad AMAT dall’Assessorato Regionale ai Trasporti. Autorizzazioni che, allo stato attuale, non risultano ancora concesse.
Una situazione che configura un vero e proprio stallo burocratico e che richiede un immediato coordinamento tra i soggetti coinvolti: Assessorato regionale, AMAT e AST. Nel frattempo, però, a pagare il prezzo più alto sono i cittadini, rimasti improvvisamente privi di un servizio essenziale senza alcuna comunicazione preventiva.
Per affrontare l’emergenza e ripristinare al più presto la regolarità delle corse, il sindaco Arcidiacono ha già richiesto la riconvocazione urgente di una Conferenza di Servizi presso la Prefettura. L’obiettivo è sbloccare rapidamente l’impasse amministrativa e restituire ai cittadini monrealesi un collegamento vitale con il capoluogo, ponendo fine a disagi che stanno mettendo in difficoltà l’intero territorio.




