Emerge una grave mancanza dalla tragedia avvenuta stamattina a Palermo, dove una gru di un cantiere si è piegata facendo precipitare nel vuoto due operai. Le due vittime dell’incidente, morte sul colpo dopo il crollo di 10 piani finito sulla tettoia di un gommista, pare non avessero un contratto regolare con l’azienda con cui lavoravano.
Secondo ció che trapela, oltre a non essere assunti, non risulterebbero iscritti agli enti previdenziali del settore. Le vittime sono Daniluc Tiberi Un Mihai, di 50 anni, romeno, Najahi Jaleleddine, 41 anni, tunisino. Un terzo operaio, che stava lavorando sotto la tettoia, è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato al trauma center di Villa Sofia.
La Procura di Palermo che indaga sul caso sta valutando l’iscrizione nel registro degli indagati del titolare della ditta Edil Tech e del proprietario dell’immobile per l’ipotesi di omicidio colposo. L’autopsia delle due vittime è fissata per lunedì presso il Policlinico di Palermo.




