giovedì, 9 Aprile 2026
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Allo Stirpe di Frosinone il Palermo può rilanciare le ambizioni di promozione diretta

Palermo, contro il Frosinone per rilanciare un sogno chiamato Serie A

Prosegue la marcia di avvicinamento del Palermo alla partita contro il Frosinone, gara che aprirà il trentaquattresimo turno del campionato di Serie BKT. Una gara che – a questo punto del campionato – non esageriamo di certo se la definiamo uno snodo cruciale. Non solo per l’esito finale della stagione regolare. I

Uno dei principali rimproveri rivolti al Palermo di Inzaghi risiede nel non aver ancora dato alcuna zampata feroce negli scontri diretti contro le squadre di vertice. I rosanero, infatti, non hanno ancora mai fatto bottino pieno contro nessuna delle compagini che attualmente gravitano nell’orbita playoff. Ma se Atene piange, Sparta non ride. Le tre sconfitte di gialloblù sono arrivate, infatti, per mano del Venezia di Stroppa (sia all’andata che al ritorno) e del Monza (k.o. allo Stirpe). Cioè le due squadre che in questo momento sopravanzano in classifica Frosinone e Palermo.

La tifoseria rosanero si aspetta tanto da questo finale di stagione. Si aspetta un finale che culmini con la promozione in massima serie (diretta o tramite i playoff). Un obiettivo ambito, desiderato da tanto, troppo tempo. Finalmente il Palermo si ritrova a lottare palmo a palmo contro le dirette concorrenti fino alla fine e – nonostante Pippo Inzaghi abbia più volte indossato i panni del pompiere per spegnere i bollenti spiriti dicendo “se non sarà quest’anno, sarà l’anno prossimo” (l’approdo in Serie A, n.d.r.). – in ballo in casa rosanero c’è la credibilità di un progetto. Un progetto che vede il Palermo affrontare il suo quarto campionato di fila in cadetteria e che negli anni scorsi è sempre terminato fra le polemiche ed i rimpianti.

Il tempo dei rimpianti, però, è finito. Adesso c’è da schiacciare il piede sull’acceleratore fino in fondo per realizzare il sogno di quel muro rosanero che non ha mai fatto mancare il suo apporto quest’anno e che, anzi, ha contributo a rendere il Barbera un fortino quasi inespugnabile. Ed è arrivato il momento di mettersi alle spalle quella famigerata finale playoff del 2018. Una notte di rigori concessi e revocati, una partita conclusa con quel gesto antisportivo del lancio di tanti palloni in campo.

Vincere a Frosinone rimetterebbe tutto in discussione, rilanciando clamorosamente le ambizioni di promozioni del sodalizio di viale del fante e consentendo ai tifosi rosanero di alimentare un sogno chiamato Serie A. Allo Stirpe c’è da gettare il cuore oltre l’ostacolo, dal primo all’ultimo secondo di gioco. Il risultato sarà solo la conseguenza dell’atteggiamento che la squadra metterà sul rettangolo verde. Perchè, sì, il tempo dei rimpianti è finito. L’importante è non aprire quello dei rimorsi.

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