mercoledì, 8 Aprile 2026
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Salute della donna: visite ed esami gratuiti all’Ingrassia

Una settimana interamente dedicata alla salute della donna, con servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi: dal 22 al 29 aprile, in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute della donna, l’Ospedale Ingrassia aderisce all’(H) Open Week sulla salute della donna promossa da Fondazione Onda ETS che nello scorso mese di novembre aveva attribuito 3 Bollini Rosa al nosocomio di Corso Calatafimi.

In 253 presidi aderenti al network con il Bollino Rosa, saranno offerti alla popolazione femminile visite, esami strumentali, consulenze telefoniche, colloqui a distanza ed eventi informativi. 

I servizi sono da oggi consultabili sul sito www.bollinirosa.it, attraverso un motore di ricerca indicizzato per regione, provincia e area specialistica. 

“Con l’adesione dell’Ospedale Ingrassia all’(H) Open Week sulla salute della donna – ha detto il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze – ribadiamo l’impegno nel garantire percorsi di prevenzione accessibili e servizi sempre più attenti alle specificità della medicina di genere. Iniziative come questa rappresentano un’opportunità concreta per avvicinare le donne ai programmi di diagnosi precoce e promuovere una cultura della salute fondata sulla tempestività e sull’equità dell’assistenza”.

Fondazione Onda ETS, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, attribuisce dal 2007 il Bollino Rosa agli ospedali che garantiscono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. Oggi il network è composto da 370 ospedali distribuiti su tutto il territorio nazionale. 

La (H) Open Week sulla salute della donna rappresenta l’espressione più concreta di questa rete. Negli ultimi anni, l’iniziativa ha registrato una partecipazione crescente: da 133 ospedali aderenti nel 2020 a 265 nel 2025. Una tendenza che testimonia l’attenzione crescente delle strutture sanitarie verso un approccio di genere e verso la prevenzione come leva strategica di sanità pubblica. 

“L’(H) Open Week – spiega Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS –  non è solo una settimana di servizi gratuiti, ma un progetto culturale che da anni promuove un approccio alla salute attento alle differenze di genere. I numeri delle adesioni e delle prestazioni erogate dimostrano quanto sia forte la domanda di prevenzione e quanto sia necessario rendere i servizi sempre più accessibili e orientati ai bisogni delle donne”. 

L’impatto dell’(H) Open Week si misura anche nei numeri delle prestazioni erogate. Nel 2020, nonostante l’emergenza pandemica, sono stati offerti oltre 2.200 servizi gratuiti, di cui 1.639 visite e consulenze (71%) e 439 esami strumentali (19%). Nel 2025 le prestazioni hanno superato quota 13.300, tra visite, esami strumentali, consulenze telefoniche e attività di sensibilizzazione. 

Un’offerta ampia e multidisciplinare che coinvolge numerose aree specialistiche, tra cui cardiologia, ginecologia e ostetricia, endocrinologia, neurologia, oncologia ginecologica e medica, senologia, reumatologia, psichiatria, nutrizione e percorsi dedicati alla violenza sulla donna. 

Con la (H) Open Week sulla salute della donna, Fondazione Onda ETS rinnova un impegno che negli anni ha coinvolto centinaia di ospedali e garantito migliaia di prestazioni gratuite, contribuendo in modo concreto a diffondere una cultura della prevenzione e della medicina di genere come diritto di salute per tutte.

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