lunedì, 30 Marzo 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Il denaro veniva in parte ripulito tramite fatture false emesse da una società degli indagati, permettendo prelievi e trasferimenti su carte prepagate

Usura aggravata e autoriciclaggio a Caltanissetta: due arresti

I carabinieri di Caltanissetta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due uomini, già detenuti, accusati di usura aggravata dal metodo mafioso e autoriciclaggio ai danni di un imprenditore locale. La misura è stata emessa dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Le indagini, iniziate nel novembre 2023 e collegate a un precedente arresto per estorsione, hanno ricostruito un meccanismo di grave sopraffazione economica. La vittima, imprenditore nel settore dei trasporti in difficoltà dopo la crisi post-pandemia, aveva chiesto un prestito di 35.000 euro, trovandosi poi a pagare tassi tra il 137% e il 140% annui, con rate mensili tra 3.500 e 4.000 euro. Nel tempo, ha versato oltre 120.000 euro, di cui circa 80.000 solo di interessi, senza ridurre il capitale iniziale.

Il denaro veniva in parte ripulito tramite fatture false emesse da una società degli indagati, permettendo prelievi e trasferimenti su carte prepagate.

L’aggravante del metodo mafioso è stata contestata per le intimidazioni utilizzate per assicurare il pagamento delle rate. Contestualmente, è stato disposto il sequestro di tutti i conti e depositi riconducibili agli arrestati.

22.7 C
Palermo

Seguici sui social