giovedì, 26 Marzo 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Cantieri, tariffe raddoppiate e assenza di segnaletica complicano la vita di lavoratori e pazienti; il sindacato chiede interventi immediati e ristori concreti

Parcheggi e accoglienza al Policlinico: lo SNALS denuncia disservizi e rincari insostenibili

La scrivente Organizzazione Sindacale si vede costretta a intervenire con forza per denunciare il clima di estremo disagio e confusione che regna sovrano all’interno del perimetro aziendale. La gestione della mobilità interna è ormai al collasso: il proliferare di svariati cantieri di ristrutturazione, come già denunciato più volte, ha eroso sistematicamente gli spazi di sosta, rendendo il reperimento di un parcheggio una vera e propria odissea quotidiana.

A rendere la situazione paradossale concorre il fatto che il personale dipendente paga un canone per il parcheggio interno. Risulta inaccettabile che, a fronte di un pagamento già incassato dall’Azienda, i lavoratori si trovino nell’impossibilità di sostare, essendo costretti a ricorrere a parcheggi esterni a pagamento (strisce blu). Tale circostanza configura un palese inadempimento contrattuale che questa O.S. non intende tollerare.

In questo quadro già compromesso, si inserisce l’ultima, gravissima, comunicazione inviata dalla ditta che gestisce il servizio. La decisione di sopprimere la possibilità di stipulare abbonamenti annuali, imponendo esclusivamente la tariffazione mensile, rappresenta un insulto alla dignità dei lavoratori. Il passaggio dai 200€ annui ai 35€ mensili (destinati a diventare 40€ dal 2027) comporta un rincaro sproporzionato che proietta il costo annuo a 420€: un aumento superiore al 100% per un servizio che, di fatto, è diventato inesistente a causa dei cantieri. È intollerabile che si pretenda di raddoppiare i costi a carico del personale proprio mentre la capacità ricettiva degli stalli è ridotta ai minimi termini.

A tal riguardo, si esige un intervento della governance aziendale per:

  • L’immediato avvio di un censimento analitico degli stalli di sosta effettivamente fruibili.
  • Il ripristino immediato della formula di abbonamento annuale a costi agevolati.
  • La restituzione pro-quota delle somme versate anticipatamente per i periodi di inagibilità dei posti.
  • Il ristoro integrale delle spese documentate per la sosta esterna (strisce blu) causata dall’esaurimento degli stalli interni.

Parallelamente, si denuncia la totale assenza di un piano di orientamento degno di una struttura sanitaria d’eccellenza. La segnaletica interna, obsoleta e disallineata rispetto ai continui spostamenti di reparti, abbandona l’utenza a sé stessa. I cittadini, già provati dalla malattia, si ritrovano a vagare smarriti tra i viali del Policlinico alla ricerca di indicazioni inesistenti. La scelta della Direzione Strategica di sopprimere i Punti Informazione appare come un atto incomprensibile, punitivo e in aperto contrasto con ogni principio di umanizzazione delle cure.

Il mancato rinnovo del servizio di accoglienza ha trasformato i viali aziendali in un teatro di frustrazione, dove i pazienti sono ridotti a rincorrere chiunque indossi un camice — già gravato da turni estenuanti — per implorare informazioni di base. Questo scarica un peso improprio sui lavoratori, costretti a fungere da “ufficio informazioni mobile”, con inevitabili ripercussioni sulla serenità e sull’efficacia dell’assistenza.

Lo SNALS ribadisce che l’accoglienza non è un lusso eliminabile, ma un dovere etico. Si diffida pertanto la Governance dal proseguire su questa linea di indifferenza, sollecitando il ripristino dei presidi informativi e un intervento radicale sulla segnaletica. In subordine, si suggerisce l’attivazione immediata di progetti nell’ambito del Servizio Civile Universale (Settore Assistenza – Accoglienza e orientamento) per garantire supporto all’utenza e alleviare il carico sul personale.

22.7 C
Palermo

Seguici sui social