giovedì, 19 Marzo 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Smontato sistema capace di produrre fino a 4 milioni di sigarette al giorno

Maxi operazione contro il contrabbando: scoperta fabbrica clandestina di sigarette

I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, su delega della Procura Europea (E.P.P.O.) – Ufficio di Palermo, hanno portato a termine una vasta operazione contro la produzione illecita di tabacchi lavorati di contrabbando.

Guardia di Finanza contrabbando sigarette

L’intervento, che ha coinvolto oltre 70 militari con il supporto delle Fiamme Gialle di Verona e Padova, ha consentito di sequestrare 17 tonnellate di sigarette pronte per la vendita, 8 tonnellate di tabacco triturato e un’intera fabbrica clandestina di grandi dimensioni. L’impianto, completamente attrezzato con macchinari all’avanguardia per la produzione su larga scala, era nascosto all’interno di un polo logistico a Castagnaro, in provincia di Verona.

Guardia di Finanza contrabbando sigarette

La fabbrica

Il valore della struttura supera i 2 milioni di euro. Un sistema altamente tecnologico capace di produrre fino a 4 milioni di sigarette al giorno. All’interno dello stabilimento, esteso su oltre 5 mila metri quadrati, i militari hanno trovato ingenti quantitativi di prodotto finito e materie prime. Oltre a 108 bancali di materiali destinati al confezionamento, completi dei loghi contraffatti di marchi noti come Marlboro e Winston.

Ulteriori sequestri sono stati effettuati in depositi collegati alla stessa rete logistica, situati a Monselice e Terrassa Padovana. Dove sono stati rinvenuti altri materiali per la produzione e circa 9 tonnellate di sigarette già realizzate.

Durante l’operazione sono state identificate 11 persone di nazionalità bulgara e ucraina, trovate alloggiate in condizioni di fortuna all’interno della struttura. Tutti sono stati denunciati, insieme ai due cittadini italiani titolari dell’opificio e del deposito, per detenzione di tabacchi di contrabbando e contraffazione di marchi.

Guardia di Finanza contrabbando sigarette

Le indagini hanno preso avvio da alcuni sequestri effettuati nel territorio palermitano e hanno permesso di ricostruire l’intera filiera di approvvigionamento. Individuare gli stabilimenti non è stato semplice. I responsabili adottavano rigide misure per nascondere i siti produttivi. È stato quindi necessario un lungo lavoro di monitoraggio, supportato da sistemi di videosorveglianza. Inoltre è stata necessaria un’attività di appostamento e pedinamento, che ha consentito di seguire i movimenti dei mezzi pesanti.

Se immesse sul mercato, le sigarette sequestrate avrebbero causato un danno erariale di circa 3,5 milioni di euro tra accise e IVA evasa. Ancora più rilevante il giro d’affari dell’impianto. Circa 700 mila euro di profitti illeciti al giorno, pari a oltre 240 milioni di euro l’anno, con un impatto sulle finanze pubbliche stimato in circa 160 milioni.

Guardia di Finanza contrabbando sigarette

L’operazione rappresenta il punto più alto di una serie di interventi condotti negli ultimi nove mesi dalla Guardia di Finanza di Palermo in diverse regioni italiane. Complessivamente, le attività hanno portato alla denuncia di 33 persone di varie nazionalità e al sequestro di quattro centrali clandestine. Oltre 72 tonnellate di sigarette illegali, circa 50 tonnellate di tabacco triturato, centinaia di bancali di materiali per la produzione e macchinari per un valore superiore ai 6 milioni di euro.

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