Un’imbarcazione carica di migranti è naufragata nel tardo pomeriggio di ieri nelle acque al largo di Lampedusa. Nel drammatico incidente risulta disperso un bimbo originario della Sierra Leone, mentre 64 persone sono state tratte in salvo dalla Guardia Costiera.
L’intervento di soccorso è stato effettuato dai militari della motovedetta Cp327, che sono riusciti a recuperare i migranti dopo che il natante, lungo circa nove metri, è colato a picco. Tra i superstiti si contano 14 donne e 10 minori.
Nonostante le immediate ricerche nella zona del naufragio, del bambino non è stata trovata alcuna traccia. La madre del piccolo, sotto shock, è stata sbarcata insieme agli altri 63 compagni di viaggio durante la notte sull’isola di Lampedusa.
Le operazioni di ricerca sono proseguite anche nelle ore successive al naufragio. Nell’area sono impegnati la motovedetta Cp 271 e il velivolo Manta della Guardia Costiera, che stanno perlustrando il tratto di mare dove l’imbarcazione è affondata nella speranza di ritrovare il bambino disperso.




