Confartigianato Palermo esprime piena solidarietà e vicinanza all’imprenditore edile Giusto Giordano, vittima di un grave atto intimidatorio avvenuto a Misilmeri, nel Palermitano. Ignoti hanno preso di mira alcuni mezzi dell’azienda dell’imprenditore, danneggiando gli autocarri con una sassaiola e provocando la rottura dei vetri e danni alla carrozzeria. Si tratta dell’ennesimo episodio intimidatorio ai danni dell’imprenditore, che negli ultimi mesi aveva già denunciato altri tentativi di pressione e richieste estorsive.
«A Giusto Giordano, nostro iscritto, va la nostra piena e convinta solidarietà – affermano i vertici di Confartigianato Palermo – per il coraggio dimostrato nel denunciare e nel non piegarsi a logiche di intimidazione e ricatto. Chi lavora onestamente e sceglie la strada della legalità non deve sentirsi solo. È fondamentale che istituzioni, forze dell’ordine, associazioni di categoria e società civile facciano fronte comune per difendere gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole».
Confartigianato Palermo sottolinea come la scelta dell’imprenditore di denunciare rappresenti un segnale importante per tutto il tessuto produttivo del territorio, perché contribuisce a rafforzare la cultura della legalità e a contrastare ogni forma di criminalità che tenta di condizionare l’attività delle imprese.
«Difendere chi fa impresa nella legalità – conclude l’associazione – significa difendere il lavoro, lo sviluppo e il futuro del nostro territorio. A Giordano rinnoviamo la nostra vicinanza e l’auspicio che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che i responsabili vengano individuati al più presto».




