La IV Commissione consiliare del Comune di Palermo traccia un primo bilancio del sistema di pesatura attivo nei Centri Comunali di Raccolta, introdotto nel 2025 e legato alla possibilità per i cittadini di ottenere riduzioni sulla TARI. Un anno che segna un punto di svolta nel rapporto tra amministrazione e contribuenti, con numeri che fotografano una partecipazione significativa e una crescente attenzione alla raccolta differenziata.
La nota è firmata dai componenti della IV Commissione, i consiglieri e le consigliere Salvatore Imperiale, Antonino Randazzo, Teresa Piccione, Germana Canzoneri e Giovanna Rappa, che evidenziano come nel corso dell’anno circa 7.200 palermitani abbiano utilizzato il sistema di pesatura nei CCR. Per tutti loro è previsto uno sconto nel saldo TARI 2026, a conferma della volontà dell’amministrazione di premiare i comportamenti virtuosi.

I dati sulle quantità conferite raccontano un impegno concreto da parte della cittadinanza. La tipologia di rifiuto maggiormente consegnata è stata la carta, con 180 tonnellate raccolte. Seguono il vetro, con 95 tonnellate, e la plastica, che si attesta intorno alle 80 tonnellate. Numeri che si aggiungono a un altro dato significativo: oltre 10.000 pezzi di rifiuti ingombranti sono stati pesati presso le isole ecologiche cittadine, contribuendo a sottrarre materiali voluminosi all’abbandono indiscriminato sul territorio.
Particolarmente frequentati risultano i CCR di Piazza Lennon, Pace e Viale dei Picciotti, con il centro di Piazza Lennon al primo posto per numero di conferimenti, seguito da Piazzetta Pace e Viale dei Picciotti. Il CCR di Via Nicoletti si conferma invece punto di riferimento per il conferimento del verde da potatura, segno di una specializzazione ormai riconosciuta dai cittadini.
“Questo risultato è frutto di un lavoro costante e fortemente voluto dalla IV Commissione, dalla RAP, dalla SISPI e dall’Assessorato all’Ambiente”, sottolineano i componenti della Commissione. “Riteniamo però fondamentale rendere i CCR ancora più accessibili e attrattivi per i cittadini. Per questo abbiamo formalmente audito in Commissione l’Assessore Alongi e i rappresentanti della RAP, chiedendo una rimodulazione degli orari di apertura per garantire una maggiore fruibilità dei centri”.




